Bandi per il turismo rurale

Nuove opportunità di finanziamento per le microimprese e le aziende agricole del territorio che già svolgono attività in ambito turistico o intendono diversificarsi in agriturismi e/o fattorie didattiche. Il GAL ha pubblicato il 12 marzo scorso due Bandi dal titolo “Strumenti di adattamento e adeguamento dell’attività d’impresa a nuovi scenari”, attivati sulla Misura 6, Sotto Misura 6.4, Operazioni 6.4.1 e 6.4.2 del PSL, nati per far fronte all’inedito momento storico caratterizzato dalla pandemia CoViD19.

Il GAL Langhe Roero Leader si fa ancora interprete dei bisogni delle imprese conseguenti all’emergenza sanitaria: grazie ad un questionario messo a punto da IRES Piemonte (Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte) su mandato regionale – finalizzato a valutare i danni che la sospensione ha generato nei confronti delle imprese del mondo rurale e a circoscrivere gli interventi più utili per far fronte ad uno scenario completamente nuovo – sono emerse specifiche criticità ed esigenze di una fase così delicata della nostra storia.
“I due Bandi nascono per sostenere la tenuta delle imprese e per rispondere a reali problematiche che non avremmo mai pensato di dover affrontare”, afferma il Presidente Carlo Rosso. “Per questo il GAL, in collaborazione con il competente settore regionale, si è prodigato per sfruttare al meglio gli strumenti messi a disposizione dall’Unione Europea e dalla Regione Piemonte per contrastare le ripercussioni causate dalla pandemia, in primis consentendo l’incremento dal 40% al 60% del contributo pubblico sugli investimenti delle imprese. In un momento in cui la tenuta dell’intero comparto turistico e del relativo indotto è pesantemente compromessa” prosegue Rosso “vogliamo supportare le iniziative che permettano l’aumento della resilienza delle imprese, affinché possano strutturarsi per reagire in modo proattivo ai mutamenti. Riteniamo fondamentale essere concretamente vicini alle aziende che, nonostante la complessità del momento, intendono investire in progetti di miglioramento dell’accoglienza e di sviluppo di nuove e diverse modalità di erogazione dei servizi; flessibilità e capacità di adattamento saranno infatti strumenti essenziali per intercettare una domanda turistica completamente rinnovata: bisogni, abitudini, propensioni inedite del turista potrebbero trasformarsi in una ‘nuova normalità’ che deve essere intercettata fin da ora”.

Duecentomila euro di contributi per le aziende agricole (che siano già agriturismi e/o fattorie didattiche o che intendano diventarlo) e duecentocinquantamilamila euro per le microimprese non agricole, corrispondenti a investimenti per un costo totale pari rispettivamente a 333.333,33 e 416.666,66 euro: queste le risorse disponibili per finanziare da un lato adeguamenti che permettano il mantenimento e il proseguimento in sicurezza delle attività d’impresa e dall’altro azioni che consentano l’ampliamento dell’attività imprenditoriale e l’incremento delle opportunità di reddito, con l’attivazione di nuovi prodotti/servizi e nuove modalità di erogazione degli stessi.

Sia per le aziende agricole che per le microimprese non agricole potranno essere finanziati interventi direttamente riferibili all’accoglienza turistica, come ad esempio lavori/attrezzature per i locali di preparazione dei pasti; per realizzare e rendere fruibili spazi esterni attrezzati; per aumentare la sicurezza dei locali; per realizzare posti letto e/o coperti esclusivamente se accessibili alle persone con disabilità fisico-motorie; per dotarsi di biciclette e/o altre attrezzature ludico sportive per l’outdoor, di piscine e/o saune e simili esclusivamente all’interno di agriturismi/strutture che offrono pernottamento e/o ristorazione, di laboratori didattici in cui il turista possa essere coinvolto in un processo ludico di apprendimento esperienziale.
Solo per le microimprese artigianali e/o commerciali operanti in settori indirettamente collegati al turismo (puntualmente indicati nel Bando), potranno anche essere finanziati interventi in laboratori di produzione/vendita di prodotti tipici purché non inclusi nell’Allegato I al TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea).

Fondamentale sarà, in ogni caso, la diversificazione dell’offerta, con una maggiore premialità per la sostenibilità degli interventi (in termini di performance ambientale ed energetica) e l’attenzione alla fruibilità “for all” dei servizi.

Le domande di sostegno – da presentare entro la scadenza del 20/05/2021 (ore 14.00 in via telematica, ore 18.00 in forma cartacea), con le modalità e nei termini indicati sul Bando dedicato – potranno prevedere un importo di spesa variabile da un minimo di 3 mila euro ad un massimo di 50 mila euro. I beneficiari dovranno concludere gli investimenti e pagare le spese entro un anno dalla comunicazione di ammissione a finanziamento.

Maggiori informazioni potranno essere reperite sul testo integrale del Bando, disponibile sul sito internet www.langheroeroleader.it nella sezione “Bandi Aperti”.

E’ inoltre prevista, attorno alla metà di aprile, la realizzazione di due incontri on line (uno per aziende agricole e uno per microimprese) per illustrare nel dettaglio i contenuti e le modalità di partecipazione; chi avesse necessità di ulteriori chiarimenti, potrà contattare telefonicamente o via email gli uffici del GAL per fissare un appuntamento telefonico o su piattaforma virtuale.

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