Da lunedì il Piemonte entra in zona rossa, ecco cosa cambia

Da lunedì il Piemonte entra in zona rossa, ecco cosa cambia. Da domani stop anche alle seconde case.
Ecco cosa cambia da lunedi 15 marzo.

Spostamenti solo per salute, lavoro e necessità anche all’interno del proprio comune

È vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Stop alla deroga che consentiva visite a parenti e amici. Ci si potrà recare in abitazioni diverse dalla propria solo per lavoro, necessità e salute.

Chiudono anche gli asili nido

Da lunedì sospese anche le attività degli asili, prosegue la DAD per le scuole di ogni ordine e grado.

Chiusi i negozi, tranne alimentari e prima necessità

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate dall’allegato 23 del DPCM (tra gli altri, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie, negozi per bambini e neonati, fiorai, negozi di biancheria, negozi di giocattoli, librerie, cartolerie, negozi di prodotti informatici, articoli sportivi, calzature, ottici, negozi di ferramenta). Anche nei mercati, consentite solo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

Chiusi parrucchieri e centri estetici

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona, ad eccezione di lavanderie, tintorie, pompe funebri

Chiusi bar e ristoranti, consentiti asporto e consegne a domicilio

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, ecc).
 Restano consentite:
- ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario 
- fino alle ore 22 la ristorazione con asporto (Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18)

Chiusi i centri sportivi, attività sportiva consentita solo in forma individuale

Sospese tutte le attività svolte nei centri sportivi, anche all’aperto. Sono inoltre sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Chiusi musei e mostre, biblioteche su prenotazione

Sono sospese le mostre, chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura, in Biblioteca prestito libri solo su prenotazione. L’ordinanza regionale annunciata dal Presidente Cirio dispone il divieto di recarsi nelle seconde case nelle giornate di domani, sabato 13 marzo e dopodomani, domenica 14 marzo.