Le misure del nuovo decreto valide dal 10 agosto al 17 settembre

Il DPCM del 7 agosto 2020 – che ha validità fino al 7 settembre 2020 - sostanzialmente conferma le misure già vigenti, a partire da quelle precauzionali minime, finalizzate alla riduzione dei contagi, ossia l’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno 1 metro e l’obbligo di uso delle mascherine, in luogo chiuso accessibile al pubblico, compresi i mezzi di trasporto e “comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza”; obbligo che non si applica ai bambini al di sotto di sei anni e alle persone disabili.

Viene poi ribadito che possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Sono, inoltre, confermate senza variazioni le prescrizioni per le attività commerciali al dettaglio, le attività delle strutture ricettive e le attività professionali. Invariate anche le misure per i servizi di ristorazione, i servizi alla persona, le sale giochi, sale scommesse e sale bingo, gli stabilimenti balneari, le cui attività sono consentite sempre a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili (adottati dalle stesse Regioni o dalla Conferenza delle regioni e province autonome) idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio.

Di seguito, alcune delle novità previste

RISTORAZIONE e PUBBLICI ESERCIZI – Vengono consentite le attività ludiche che comportano l’uso di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale ed accurata disinfezione (es. carte da gioco) alle seguenti condizioni:

  • obbligo di utilizzo della mascherina;
  • igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco;
  • rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra i giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti.

Nel caso di utilizzo delle carte da gioco è consigliata una frequente sostituzione dei mazzi di carte usate con nuovi mazzi.

ATTIVITÀ RICETTIVE, SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori) e CENTRI BENESSERE – Viene consentito l’utilizzo della sauna con caldo a secco e temperatura compresa tra 80 e 90° C alle seguenti condizioni:

  • accesso con numero di persone proporzionata alla superficie
  • distanziamento interpersonale di almeno 1 metro
  • ricambio d'aria naturale prima di ogni turno evitando il ricircolo dell'aria
  • pulizia e disinfezione prima di ogni turno.

Restano chiuse le discoteche e sale da ballo al chiuso.

FIERE E CONVEGNI

A decorrere dal 1 settembre è possibile la riapertura di convegni, congressi e fiere fermo restando il rispetto rigoroso dei protocolli (in allegato). A partire dal 9 agosto è possibile svolgere le attività preparatorie agli eventi che non comportano la presenza di spettatori. Le Regioni hanno facoltà di modulare il numero massimo di spettatori in base alle dimensioni e alle caratteristiche dei luoghi.

EVENTI SPORTIVI CON PUBBLICO

A decorrere dal 1º settembre 2020 sarà consentita la partecipazione del pubblico a singoli eventi sportivi di minore entità che non superino il numero massimo di 1.000 spettatori per gli stadi all'aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso.

In ogni caso, la presenza di pubblico è consentita solo ove sia possibile il rispetto del distanziamento e delle regole di sicurezza come previsto dai protocolli (in allegato).

SPOSTAMENTI

La Regione Piemonte ha varato lo scorso 7 agosto le indicazioni per chi arriva o rientra in Piemonte dall'estero.

In particolare, chi rientra dai paesi per i quali è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni (vedi il vademecum in allegato) dovrà comunicarlo compilando un apposito modulo, scaricabile sul sito della Regione, da trasmettere al proprio medico di base o al Sisp (Servizio di Igiene e sanità pubblica), specificando anche se svolge una professione di assistenza alla persona (es. colf e badanti), per cui è raccomandata la consegna al datore di lavoro dell’autocertificazione.

Proprio per chi convive con le fasce più a rischio è stato previsto che l’isolamento fiduciario possa avvenire in un luogo alternativo al proprio normale domicilio, incluso (a proprio carico) strutture individuate dall’Asl in collaborazione con la Protezione civile.

Vademecum rientri

Coronavirus - Rientro in Italia dall'estero: istruzioni operative

Per ulteriori informazioni e per un costante aggiornamento generale sugli spostamenti da per l'Italia, si consiglia di visitare il sito del Ministero degli Esteri al seguente link:

Sito del Ministero degli Esteri


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DPCM 7 agosto 2020

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