Aggiornamento situazione Covid

Cari castiglionesi,
abbiamo chiuso questo anno reso ancora parecchio difficile dal Covid contando nel nostro Comune 7 persone positive tra adulti e bambini.
Intanto dalla nostra ASL CN2 giunge la notizia della sospensione delle attività ambulatoriali e chirurgiche non urgenti.
Inoltre da lunedì 3 gennaio 2022 la nostra regione passerà nuovamente in ZONA GIALLA con le relative indicazioni.
Con l’augurio che rivolgo a tutti, che l’anno in arrivo porti infine buone notizie sul fronte Covid, vi invito a continuare a prestare attenzione e a seguire le nuove indicazioni stabilite dal Governo.

Da lunedì 3 gennaio il Piemonte sarà in zona gialla

Novità sulla quarantena

Dalla riunione del CTS dal Consiglio dei Ministri che ne è seguito è stato deciso che i vaccinati con la terza dose booster, non dovranno rispettare alcun periodo di quarantena.
Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.
Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare - solo qualora sintomatici - un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.
Il motivo della decisione è quello di alleggerire e cambiare il sistema del contact tracing, eliminando la quarantena per chi ha la terza dose ed è venuto a contatto con un positivo.

Le tre categorie

Nello specifico vigeranno tre categorie di quarantena:

  • per i non vaccinati, prima categoria, continueranno a vigere le attuali regole (quarantena di 10 giorni);
  • per la seconda categoria, per chi ha eseguito l’ultima vaccinazione da più di quattro mesi - quindi con minore copertura dal contagio - l’autoisolamento scenderebbe da 7 a 5 giorni, con test negativo;
  • infine la terza categoria: quarantene che non saranno più previste per i vaccinati con booster o con due dosi da meno di quattro mesi che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici. In questi casi sarà prevista una forma di autosorveglianza e l’esecuzione, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo, di un tampone con esito negativo.

Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.

Green Pass rafforzato

Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Slitta invece al prossimo Cdm l’ipotesi dell’estensione del Super Pass a tutti i lavoratori, un provvedimento da sempre sostenuto dal ministro per la funzione pubblica Renato Brunetta.
Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Capienze

Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

Ordinanza n° 100 Regione Piemonte e Decreto legge 221 del 24/12/21.
Nuove disposizioni in vigore per le misure anti-Covid.

In pillole:

  • Terza dose dopo 4 mesi.
    (periodo minimo per la somministrazione del richiamo e della terza dose).
  • Green pass valido 6 mesi.
    Il decreto prevede che dal 1° febbraio 2022 il green pass sarà valido 6 mesi dall’ultima somministrazione del vaccino.
  • Al Bar SOLO green pass “rafforzato”.
    Fino al 31 gennaio potrà entrare nei bar per la consumazione al bancone soltanto chi ha il green pass “rafforzato” che viene rilasciato a chi è guarito o vaccinato (anche senza terza dose).
  • Niente cibo in cinema, teatri e stadi.
    È vietato il consumo di cibi e bevande, al chiuso, in cinema, teatri e per eventi sportivi.
  • Mascherine all’aperto anche nelle regioni che si trovano in zona bianca è obbligatorio tenere la mascherina all’aperto (ovunque).
  • Obbligo FFP2.
    Per entrare nei cinema, teatri, stadi e sui mezzi di trasporto (treni, aerei, navi, bus e metropolitane) è obbligatorio indossare la mascherina FFP2.
  • Divieto feste all’aperto.
    Fino al 31 gennaio sono vietati gli eventi e le feste che implichino assembramenti all’aperto.
    È stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all'aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico.
  • Tampone nelle Rsa (se ancora senza terza dose).
    Dal 28 dicembre al 31 gennaio i visitatori delle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice dovranno avere il green pass “rafforzato” (solo guariti e vaccinati) ma se non ha effettuato la terza dose dovrà anche esibire un tampone negativo.
  • Quarantena dall’estero.
    Rimane in vigore la regola del tampone obbligatorio per chi arriva dall’estero anche se è vaccinato.
  • Scuola.Per assicurare l’individuazione e il tracciamento dei casi positivi nelle scuole il Ministero della difesa assicura il supporto a regioni e province autonome nello svolgimento delle attività di somministrazione di test per la ricerca di SARS-CoV-2 e di quelle correlate di analisi e di refertazione attraverso i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale. Il decreto autorizza la spesa complessiva di 9 milioni di euro.