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Il 9 settembre 1923 il Vescovo Conte Mons. Re benedice la prima pietra nella costruzione del grandioso tempio voluto dall'arciprete Teologo Giovanni Borgna e progettato dall'ing. Giuseppe Gallo, vero artista del barocco piemontese. In questo stile viene disegnata la chiesa , e con la morte dell'ingegnere durante i lavori, l'opera sarà seguita dal figlio ing. Bartolomeo. Durante lo scavo delle fondamenta si trovò un antico muro di pietre fortemente cementate: esso non poteva che essere parte di fondamenta del castello. La chiesa verrà aperta al culto il 3 maggio 1931. Nel 1961 sorge anche il nuovo campanile e nel 1967 si costruisce il nuovo portale. Queste ultime opere sono volute dal rev. Don Angelo Borgna. All'interno si trova il coro, la sagrestia, l'altare, la balaustra e le tribune che appartenevano alla vecchia chiesa di S.Andrea. Accanto alla parrocchiale sorge la Casa canonica realizzata nel 1969-70 esattamente dove sorgeva la vecchia confraternita della SS. Trinità, ovvero dei Battuti.
Questa costruzione da circa l'anno 1000 fino al 1500 è stata rifatta e ingrandita almeno due volte; così almeno dovrebbe essere, visto che dal 1500 in poi la sua durata media è stata di circa due secoli. Durante gli scavi di qualche decennio addietro si sono trovate molte ossa umane ed è perciò probabile che fino al 1500 si siano inumate molte salme nella sua cripta. Nel 1726 si iniziano i lavori di ricostruzione della chiesa, della sagrestia e del campanile. Nel 1729, a chiesa non ancora ultimata si richiede al Vescovo la benedizione; si costruiscono i "vasi sepolcrali", ossia i loculi sotto il pavimento per i preti, i nobili e i ricchi. Nel 1731 si costruisce il campanile; in Comune risulta che la consacrazione sia avvenuta nel 1732-33 ma sulla facciata della chiesa si legge 1756 forse motivata da successivi lavori. La chiesa è sconsacrata da moltissimi anni ed è ora utilizzata per scopi sociali.